Riqualificazione Energetica di un Immobile

Coloro che costruiscono o acquistano immobili nuovi sono fortunati, poiché possono chiedere e godere di case ad altissima efficienza energetica.

Il resto della popolazione, però, può comunque migliorare la propria casa, riuscendo magari ad ottenere una classe molto superiore.

La riqualificazione energetica di un appartamento rappresenta un investimento a lungo termine che viene ripagato e superato dal risparmio energetico e dall’aumento del valore dell’immobile.
Per aumentare la classe energetica della propria abitazione, è necessario agire su più fronti:

– Impianti di riscaldamento, refrigerazione e produzione di acqua calda sanitaria. Ad esempio con riscaldamento autonomo, è possibile valutare l’installazione di un termocamino oppure di sostituire la vecchia caldaia con una ad alto rendimento 3 stelle o a condensazione 4 stelle. Il costo sostenuto verrà ripagato dal risparmio in bolletta. In caso di riscaldamento centralizzato, è possibile (ed anzi ormai obbligatorio per legge) adottare la contabilizzazione del calore, un sistema che permette a ciascun condomino di decidere quando e quanto riscaldare la propria casa, pagando di conseguenza. Leggi un approfondimento sui sistemi di riscaldamento a confronto.

– Involucro edilizio: ossia l’insieme degli elementi che separano l’ambiente esterno da quello interno (muri, tetti e serramenti). Per evitare la dispersione di calore nella stagione invernale e di aria refrigerata in quella estiva, nonché per evitare sbalzi di temperatura, spifferi e umidità bisognerà attuare diverse azioni volte all’isolamento termico. Ad esempio si possono coibentare le pareti tramite cappotti termici realizzati in materiali come il poliestere sinterlizzato e la lana di roccia, isolare il controsoffitto, installare sistemi di ventilazione efficienti, installare il tetto ventilato e sostituire i vecchi infissi con altri ad elevate performaces energetiche.

– Fonti rinnovabili: si installano impianti che producono energia tramite vento o sole (sistemi eolici o fotovoltaici) che viene utilizzata per i fabbisogni dell’edificio e, se in eccedenza, rivenduta.

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